Valle di Lozio
Partenza Malegno m. 320
Arrivo Malegno m. 320
Lunghezza 38,4 km
Dislivello max. 942 m
Dislivello totale 1022 m
Cartografia Kompass n° 103 Le tre valli bresciane
Preparazione atletica necessaria buona
Difficoltà tecniche In discesa alcuni tratti sconnessi e/o ripidi
Periodo consigliato Aprile - ottobre
Parcheggio Presso il cimitero di Malegno
Note Suggestiva area archeologica in località Anvoia



Località: Malegno – Pat – Ossimo sup. - Creelone – Villa di Lozio – Monti di Cerveno - Malegno

Premessa:
Uno dei miei itinerari preferiti per la sua varietà. Dal punto di vista ciclistico c’è un po’ di tutto: asfalto, mulattiere, single track di diverse difficoltà. Dal punto di vista paesaggistico si attraversano luoghi di notevole impatto e, in più, è molto vario perché ci si sposta di versante in versante. Non manca, inoltre, l’interesse storico passando per il parco archeologico di Anvoia. A questo si aggiungono salite abbastanza lunghe ma mai troppo ripide e discese divertenti ma con pochissimi passaggi tecnici.


Photogallery:



Descrizione:
Partenza dell'itinerario è dal cimitero di Malegno dove si può agevolmente parcheggiare l'auto. Imboccare la strada che porta verso Borno che ci permette un po' di tranquillo riscaldamento prima di imboccare lo sterrato. Al km 1,9 svoltare a destra seguendo le indicazioni per Lozio. La salita è piacevole, mai ripida e nemmeno troppo calda d'estate.
Al km 6,8 svoltare a sinistra su una mulattiera carrozzabile in salita. A destra ci sono dei Salendo verso Pat cartelli che indicano il trekking del sole ma si vedono dal retro. C’è anche un’indicazione poco visibile “cava Borsato”.
Al km 7,17 c’è un tornante. Proseguire dritti seguendo il cartello “Enjoy altopiano del sole”.
Al km 7,52 abbiamo la fine del tratto più duro di questa prima parte del percorso. Proseguendo arriviamo in località PAT (km 10,1). Proseguire all’interno del parco archeologico (ci sono dei pannelli) e seguire il sentiero che porta alle stele (km 10,6). Dopo averle guardate procedere ancora dritti, inizia un breve tratto in discesa su radici che porta ad incrociare dopo poco una mulattiera carrozzabile. Imboccarla verso destra. Al km 12 svoltare a destra seguendo sempre le indicazioni “Enjoy altopiano del sole”. È finito il primo tratto di discesa. Si ricomincia a salire. Subito dopo svoltare a sx in decisa salita sempre seguendo le indicazioni “Enjoy altopiano del sole”. Al km 12,8 si incrocia una mulattiera. Imboccarla verso sinistra. Al km 13,5 si sbuca sulla strada asfaltata che da Ossimo porta a Lozio. Imboccarla sulla dx e seguirla fino al paese di Villa che raggiungeremo verso il km 22. Attenzione, nel centro del paese, nei pressi di tre garage (km 22,8) svoltare a sinistra in salita seguendo ancora le nostre ormai note indicazioni che seguiremo anche al bivio successivo dove termina l’asfalto e ricominciamo a pedalare sul nostro amato sterrato. Al km 25,3 arriviamo al bivio con l’indicazione per la chiesetta di S. Cristina. Il luogo merita una deviazione che in pochi minuti (pochi ma faticosi) ci porta ai piedi della chiesetta che domina tutta la valle di Lozio. Per chi decide di effettuare la visita deve poi tornare a questo punto dalla stessa strada per proseguire l’itinerario seguendo sempre le indicazioni Enjoy altopiano del sole. I nostri riferimenti chilometrici non tengono conto di questa deviazione. Al km 26,6 inizia la strada che porta ai monti di Cerveno, seguiamo sempre le indicazioni Enjoy altopiano del sole. Il tratto iniziale è piuttosto ripido, poi il percorso procede su diversi saliscendi fino alla ripida salita cementata finale (km 30,2). Un centinaio di metri che metteranno Indicazioni lungo il percorso a dura prova le vostre gambe. Svoltare a destra seguendo di nuovo le indicazioni “Enjoy altopiano del sole” e percorriamo qualche piccolo saliscendi per arrivare all’inizio della vera discesa dopo poche centinaia di metri. L’inizio è caratterizzato da un fondo ricco di radici molto divertente, per poi incanalarsi in una discesa con qualche tornantino stretto e un tratto piuttosto sconnesso (questo è uno dei pezzi più tecnici) per arrivare a incrociare una mulattiera al km 31,7. Abbandoniamo a questo punto il percorso dell’Enjoy altopiano del sole che andrebbe a destra mentre noi andiamo a sinistra seguendo il “sentiero della resistenza”. Seguiamo il percorso per 600 m (km 32,3) poi svoltiamo a destra seguendo le indicazioni “Colle oca Malegno”. Prestare attenzione al km 32,7, appena usciti dal bosco bisogna svoltare a sx in leggera salita su una mulattiera che porta a un pascolo. Si vede una recinzione con un cancelletto. Bisogna passare di lì. Si raccomanda naturalmente il massimo rispetto per le attività agricole e di pastorizia che si svolgono in particolare se ci sono le mucche e il pastore. Siamo al Colle dell’Oca. Appena scollinato, scendere per poche decine di metri e subito svoltare a sinistra percorrendo un evidente sentiero che sale. La salita è ripida ma molto breve, ci si immette in un prato e, poi, continuando si entra nel bosco. Al km 33,2 si arriva a un rudere di una casa. Svoltare a destra subito dopo. Al km 33,6 svoltare a sinistra seguendo i segnavia bianchi e rossi del CAI. Al km 33,8 si arriva a una casa diroccata. Volgendo lo sguardo a destra si vede un traliccio dell’alta tensione poco più in alto. A questo punto si ha un trivio con un sentiero a sinistra I monti di Cerveno (che porta a Breno), uno a destra che porta al traliccio e uno dritto che imbocchiamo e ci porterà a Malegno. Il tratto iniziale è un divertentissimo single track che termina al km 34,1 quando si trasforma in una carrozzabile sterrata. È finito questo tratto di single track guidato (non sarà l’ultimo) ma il panorama da questa mulattiera ci ripaga ampiamente della perdita. La vista spazia su tutta la bassa Vallecamonica fino al lago d’Iseo. Al km 35,2 prestare attenzione a un bivio poco visibile, moderare la velocità. Bisogna svoltare a sinistra seguendo un cartello poco visibile che indica “castel” e torniamo ad avventurarci in un bel single track inizialmente molto facile in pianura, poi dopo una decisa curva a destra cambia aspetto e diventa a tratti piuttosto tecnico. Seguire sempre il sentiero ben evidente che ci porta all’abitato di Malegno. Arrivati allo stop di via Ponte (circa km 37,5) svoltare a destra, poi seguire sempre la strada principale fino alla chiesa di S. Andrea (fiancata affrescata), quindi svoltare a sinistra e riportarsi al punto di partenza (km 38,4)


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